34.2 C
Rome
sabato, Giugno 22, 2024
HomeCIVITAVECCHIAPoletti: il turismo come sfida, dobbiamo programmare il futuro

Poletti: il turismo come sfida, dobbiamo programmare il futuro

Date:

Il candidato Sindaco Paolo Poletti ha presentato oggi, in un’affollata conferenza stampa che si è tenuta nell’aula Cutuli all’interno del palazzo municipale civitavecchiese, il suo progetto di sviluppo turistico di Civitavecchia. Il progetto ha un approccio di tipo prettamente scientifico e nasce da un’analisi condotta in maniera dettagliata nei mesi scorsi da un importante Ente di ricerca e sviluppo, il CER Centro Europa Ricerche. La prima impressione che se ne ricava è che più della solita minestrina che guarda al turismo e si riempie di termini presi a prestito dal marketing e di qualche bella immagine, una volta messo a terra questo progetto costituirà una vera rivoluzione della quale beneficerà non solo il settore specifico ma anche tutto l’indotto fino ai cittadini.


Si parte da un assunto fondamentale: se dobbiamo far crescere la domanda di turismo dobbiamo migliorarne l’offerta, per quantità e qualità. Via quindi al coinvolgimento delle categorie di settore fino a creare una sorta di prima linea, composta di negozi, attività di ristorazione e ricettive, di elevata qualità e professionalità che si occuperà di fare la prima accoglienza del turista sbarcato dalla nave da crociera.


Perché il cuore del turismo civitavecchiese è stato identificato proprio nel turismo crocieristico, dove Civitavecchia ha il posto numero due nel Mediterraneo dietro a Barcellona solo perché le metriche spagnole eseguo i loro computi sul numero di sbarchi e considerano anche in questo le mete interne e nazionali. Quello del turismo crocieristico sta diventando un fenomeno sempre più giovane, di cui attualmente la Città non è in grado di sfruttare il potenziale che non può essere limitato alla sola ristorazione ed a soddisfare le esigenze alloggiative. Bisogna incidere migliorando la quantità e la qualità dei pernottamenti e mettendo sul tavolo l’offerta di una Civitavecchia storica, termale e marinara.
L’hub di largo della Pace va ridisegnato completamente, eventualmente sfruttando le potenzialità del sito di Italcementi e prevedendo un’offerta specifica di supporto per gli equipaggi che sbarcano e imbarcano.

Un altro sito da valorizzare sarà il mercato cittadino nel quale andrà prevista una zona food che renderà vivibile ed operativa l’intera struttura anche il pomeriggio. Questa rivoluzione turistica sarà protagonista anche di un rilancio generalizzato dell’intera Città, combattendo il saldo negativo tra imprese avviate e quelle cessate, facendo ripartire gli indici demografici dopo decenni di stagnazione, rivitalizzando il settore del commercio, oggi protagonista per un quarto dell’economia territoriale.


Tra i servizi da valorizzare, anche in chiave turistica, c’è quello del trasporto locale. Oggi assistiamo ad un fenomeno particolare, quello del pendolarismo all’interno del territorio comunale. Un miglioramento di questo aspetto della vita del cittadino avrebbe un notevole influsso anche sul movimento interno dei turisti. Civitavecchia è statica, ha concluso il candidato Poletti, tutto si muove lentamente. Riorganizzeremo i servizi culturali connessi al turismo e con questo attireremo i necessari investimenti del settore ricettivo. Abbiamo davanti una sfida che possiamo vincere ma dobbiamo rimanere concentrati. Il futuro è vicino, ma dobbiamo avere la capacità di saperlo programmare. 

Condividi

Articoli Correlati

Premio Campiello a Civitavecchia,Unindustria, Dionisi: la cultura traino di crescita per il territorio

In platea saranno presenti oltre 300 invitati, rappresentanti del mondo dell’industria, della cultura e delle istituzioni, oltre a tanti appassionati di letteratura, che hanno voluto partecipare a questo straordinario evento

Italia Viva del Lazio aderisce alla manifestazione contro lo sfruttamento e il caporalato dei lavoratori in agricoltura

Italia Viva del Lazio aderisce e parteciperà alla grande manifestazione di piazza contro lo sfruttamento e il caporalato dei lavoratori in agricoltura, dopo la drammatica vicenda della morte di Satnam Singh, che si terrà oggi alle 17 a Latina in Piazza della Libertà

Forno in fiamme all’interno di una abitazione

I Vigili del Fuoco di Civitavecchia alle 12 sono intervenuti in via Vincenzo Cardarelli, per un incendio di un forno all’interno della cucina di una casa. All’arrivo sul posto fumo molto denso

Massimiliano Grasso: “Via Fontanatetta, luogo simbolo di Civitavecchia, verrà intitolata a San Giovanni Paolo II”

San Giovanni Paolo II è stato il papa della gente. Una personalità speciale a cui Civitavecchia è molto legata, vista anche la recente inaugurazione della statua a lui dedicata in ricordo della visita pastorale compiuta il 19 marzo 1987

25 Giugno: interruzione flusso idrico per lavori acea

Acea Ato2 comunica che, al fine di consentire la realizzazione di interventi di manutenzione straordinaria, volti a migliorare l’efficienza del servizio, martedì 25 giugno 2024 sarà necessario effettuare una sospensione del flusso idrico in alcune zone
spot_imgspot_img

Il candidato Sindaco Paolo Poletti ha presentato oggi, in un’affollata conferenza stampa che si è tenuta nell’aula Cutuli all’interno del palazzo municipale civitavecchiese, il suo progetto di sviluppo turistico di Civitavecchia. Il progetto ha un approccio di tipo prettamente scientifico e nasce da un’analisi condotta in maniera dettagliata nei mesi scorsi da un importante Ente di ricerca e sviluppo, il CER Centro Europa Ricerche. La prima impressione che se ne ricava è che più della solita minestrina che guarda al turismo e si riempie di termini presi a prestito dal marketing e di qualche bella immagine, una volta messo a terra questo progetto costituirà una vera rivoluzione della quale beneficerà non solo il settore specifico ma anche tutto l’indotto fino ai cittadini.


Si parte da un assunto fondamentale: se dobbiamo far crescere la domanda di turismo dobbiamo migliorarne l’offerta, per quantità e qualità. Via quindi al coinvolgimento delle categorie di settore fino a creare una sorta di prima linea, composta di negozi, attività di ristorazione e ricettive, di elevata qualità e professionalità che si occuperà di fare la prima accoglienza del turista sbarcato dalla nave da crociera.


Perché il cuore del turismo civitavecchiese è stato identificato proprio nel turismo crocieristico, dove Civitavecchia ha il posto numero due nel Mediterraneo dietro a Barcellona solo perché le metriche spagnole eseguo i loro computi sul numero di sbarchi e considerano anche in questo le mete interne e nazionali. Quello del turismo crocieristico sta diventando un fenomeno sempre più giovane, di cui attualmente la Città non è in grado di sfruttare il potenziale che non può essere limitato alla sola ristorazione ed a soddisfare le esigenze alloggiative. Bisogna incidere migliorando la quantità e la qualità dei pernottamenti e mettendo sul tavolo l’offerta di una Civitavecchia storica, termale e marinara.
L’hub di largo della Pace va ridisegnato completamente, eventualmente sfruttando le potenzialità del sito di Italcementi e prevedendo un’offerta specifica di supporto per gli equipaggi che sbarcano e imbarcano.

Un altro sito da valorizzare sarà il mercato cittadino nel quale andrà prevista una zona food che renderà vivibile ed operativa l’intera struttura anche il pomeriggio. Questa rivoluzione turistica sarà protagonista anche di un rilancio generalizzato dell’intera Città, combattendo il saldo negativo tra imprese avviate e quelle cessate, facendo ripartire gli indici demografici dopo decenni di stagnazione, rivitalizzando il settore del commercio, oggi protagonista per un quarto dell’economia territoriale.


Tra i servizi da valorizzare, anche in chiave turistica, c’è quello del trasporto locale. Oggi assistiamo ad un fenomeno particolare, quello del pendolarismo all’interno del territorio comunale. Un miglioramento di questo aspetto della vita del cittadino avrebbe un notevole influsso anche sul movimento interno dei turisti. Civitavecchia è statica, ha concluso il candidato Poletti, tutto si muove lentamente. Riorganizzeremo i servizi culturali connessi al turismo e con questo attireremo i necessari investimenti del settore ricettivo. Abbiamo davanti una sfida che possiamo vincere ma dobbiamo rimanere concentrati. Il futuro è vicino, ma dobbiamo avere la capacità di saperlo programmare. 

Condividi

Iscriviti

- Non perdere mai una notizia con le notifiche

- Ottieni pieno accesso ai nostri contenuti premium

- Naviga gratuitamente da un massimo di 5 dispositivi contemporaneamente

Ultimi articoli

spot_img

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui