30.4 C
Rome
mercoledì, Giugno 12, 2024
HomeCIVITAVECCHIAGli invisibili : emergenza freddo o emergenza continua?

Gli invisibili : emergenza freddo o emergenza continua?

Date:

Articoli Correlati

Massimiliano Grasso: “Ringrazio i cittadini per questo risultato, da domani si ricomincia a lavorare”

Tutti insieme abbiamo raggiunto il nostro primo obiettivo”. Con grande entusiasmo, al termine dello spoglio del primo turno, Massimiliano Grasso ringrazia i cittadini

Piendibene (centrosinistra): Salute pubblica, welfare e cura dell’ambiente per costruire una città per tutte e tutti

Crediamo che il tema della vivibilità sia centrale e soprattutto in una città come Civitavecchia debba essere oggetto principe del dibattito pubblico e conseguentemente dell'azione amministrativa

Scenari internazionali, performance portuali, analisi dei modelli green e i dati 2023 dei porti italiani

Continua la sinergia tra il mondo della portualità, rappresentato daAssoporti, e quello della ricerca economica rappresentato da SRM(centro studi collegato al Gruppo Intesa Sanpaolo), che lanciano unsecondo numero del 2024 

Incedente braccianese claudia

Alle ore 06.15 di questa mattina i Vigili del fuoco di Civitavecchia si sono portati al chilometro 32 della Braccianese Claudia, comune Allumiere per incidente stradale

Ladispoli summer fest 2024

Venerdì 14 giugno 2024 alle ore 17:30 presso Bagni 33, lungomare Regina Elena 33, si terrà la presentazione del Summer Fest 2024 e del cartellone delle manifestazioni estive
spot_imgspot_img

Qualche giorno fa è terminata l’emergenza freddo ovvero l’accoglienza notturna di persone senza fissa dimora nella stagione invernale in un Ostello cittadino che il Comune ha affidato alle gestione della CRI .Gli ospiti potevano fare una doccia ed avere un pasto caldo serale, si entrava alle 19 per poi uscire alle 8 la mattina seguente .Il resto della giornata si passava
girando per la città ..

La capienza max dell’ostello mi sembra era di 15 persone , un numero appena sufficiente per i senzatetto stanziali nella nostra città ma insufficiente se si tiene conto delle persone di passaggio che si fermano per un periodo in città e non hanno un posto
dove dormire e rifocillarsi.

Adesso con la chiusura di questo Ostello queste persone dovranno adattarsi : roulotte , rifugi improvvisati , panchina , chi è più fortunato viene ospitato da qualche amico generoso….

La Croce Rossa continua a garantire un pasto caldo ; la Comunità di Sant’Egidio un servizio doccia settimanale con la possibilità di lavare i propri panni e, insieme alla Caritas ,generi di prima necessità : vestiario per cambiarsi, prodotti per l’igiene, alimenti . Oltre ad un dormitorio manca anche una mensa , un punto di ascolto , un’assistenza sanitaria minima , un punto di accoglienza per far riposare queste persone anche durante la
giornata. :

Tutto ciò in attesa che termini la realizzazione in Via Giusti di un centro di servizi e housing di accoglienza con una equipe multidisciplinare sociosanitaria: sarà una struttura piccola ma meglio che niente.: servizi minimi fondamentali per chi vive in strada oltreché utili per limitare la possibilità che queste persone ‘ disturbino’ i commercianti e gli abitanti del
centro…..

L’amministrazione comunale deve farsi carico della gestione di questa ‘emergenza continua’ in collaborazione con le associazioni di volontariato che possono supportare ma non sostituirsi ai Servizi sociali che devono coordinare e sostenere l’attività chi si impegna giornalmente sulla strada per aiutare queste persone invisibili.

Condividi

Iscriviti

- Non perdere mai una notizia con le notifiche

- Ottieni pieno accesso ai nostri contenuti premium

- Naviga gratuitamente da un massimo di 5 dispositivi contemporaneamente

Ultimi articoli

spot_img

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui